Grido d'allarme dell'Asl, dell'Avis e dell'associazione dei talassemici
Carenza di plasma
appello per le donazioni
Il superamento dell'emergenza sangue nel periodo estivo e la ricostituzione del
"Comitato buon uso del sangue": questi i due temi cardine della conferenza
stampa tenutasi stamattina presso la direzione generale dell'azienda sanitaria
di Crotone. A partecipare all'incontro, il direttore generale dell'Asl Thomas
Shael, Franco Rizzuto responsabile provinciale Avis e Massimo Caruso,
rappresentante del'associazione talassemici. Thomas Shael ha sottolineato come
proprio in estate i principali ospedali della regione si trovino sforniti di
sacche di sangue in particolare di alcuni gruppi, ed è per questo che è stato
lanciato un appello alla popolazione, compresi i turisti, per sensibilizzarli
maggiormente alla donazione. Crotone in questi ultimi due anni era riuscita ad
ottenere un'autosufficienza, grazie alla raccolta diretta del centro
trasfusionale diretto da Walter Geremicca ed al contributo della raccolta del
volontariato, principalmente l'Avis. «Le donazioni ha dichiarato Schael si
possono tutte le mattine, comprese il sabato, sia al centro trasfusionale che in
alcuni punti di raccolta estivi". Sono state anche fornite alcune cifre
significative: nel corso del 2005 sono state effettuate 6344 donazioni, di cui
3960 presso il Simit e 2384 nelle raccolte esterne. Buoni anche i dati dei primi
sette mesi del 2006, con 3573 donazioni, di cui 2259 al Simit e 1314 esterne.
L'Avis, poi, ha reso noto anche un proprio calendario estivo delle donazioni: il
10 agosto ci sarà un punto di raccolta a Crucoli, l'11 a Belvedere Spinello, il
12 nei villaggi Tucano e Palumbo, il 13 a Le Castella per finire il 20 agosto a
Caccuri. Si è parlato, poi, della ricostituzione del Comitato aziendale per il
buon uso del sangue che, tra le altre cose, si occuperà di «valutare all'interno
dell'Asl il rispetto della normativa vigente», con l'intento di arrivare ad «un
incremento rispetto all'attuale disponibilità della risorsa sangue, attraverso
la definizione di protocolli operativi». «La novità ha dichiarato Schael è
l'inserimento in tale organismo, oltre alle componenti cliniche, anche di figure
del volontariato, come i rappresentanti dell'Avis e dei soggetti interessati,
come l'associazione dei talassemici».
Questi i suoi componenti del ricostituito comunitato: Antonio Caputo, delegato
Dsa, Walter Geremicca, direttore Sit, Alba Rosa Squillacioti, direttore farmacia
ospedaliera, Fulvio Tancioni, medico anestesista rianimatore, Carla Cortese,
medico dirigente oncologia medica, Vincenzo Saracino, dirigente chirurgia,
Francesco Corrado dirigente geriatria, Salvatore Grimaldi, responsabile servizio
microcetimia, Oberdan Leto e Pietro Vrenna infermieri coordinatori, Franco
Rizzuto responsabile provinciale Avis e Massimo Caruso rappresentante
associazione Talassemici.
Giacinto
Carvelli -
Il Quotidiano
della Calabria, 10.08.2006 -