Petilia, fra i primi a donare sangue

Periodo di Bilanci, anche nel Marchesato crotonese. Se per altri campi non c’è da essere felici nell’entroterra del medio jonio, almeno qualche positività si registra nella solidarietà.

Può dirsi felice  la sezione dell’Avis “Tommaso Ierardi” di Petilia Policastro del presidente Giuseppe Comberiati per i risultati ottenuti nel 2003. Nel corso dell’assemblea di fine anno si è, infatti, appreso che nel 2003 sono state ben 170 le sacche di sangue raccolte nella cittadina dell’alto Marchesato crotonese. Dando uno sguardo alle statistiche, si scopre che nella Provincia di Crotone, solo la città capoluogo con ben 1689 sacche e Cutro con 205 sacche sono riuscite a fare meglio di Petilia ed un trend positivo si registra anche a Cotronei con 142 sacche, a San Mauro Marchesato con 137 sacche, a Belvedere Spinello con 129 sacche, ad Isola Capo Rizzuto con 119 sacche, a Mesoraca con 111 sacche sempre nel corso del 2003.

Anche l’ultima donazione del 2003, quella svolta a Petilia lo scorso 14 dicembre, ha raggiunto buoni risultati con ben 43 donazioni di cui 19 da parte di donatori che hanno dato il proprio sangue per la prima volta.

Complessivamente nell’intera Provincia le sacche raccolte sono state 2788 e se non si è raggiunta l’auspicata autosufficienza, a detta dei dirigenti petilini, poco ci manca. Dai brevi interventi al dibattito a cura di Giuseppe Comberiati, Luigi Concio e Gaetano Porreca si è appreso che probabilmente l’aumento della donazione del sangue anche a Petilia è stato possibile a partire dal 2000 da quando, cioè, l’Asl n° 5 di Crotone si è lasciata convinvere dalle numerose insistenze ad inviare anche nelle cittadine della Provincia un’equipe del centro trasfusionale dell’Ospedale di Crotone per la raccolta del sangue offerto.  Sino ad allora la donazione, infatti, avveniva solo nell’Ospedale crotonese e la donazione diveniva particolarmente complicata per la distanza dello stesso Ospedale da Petilia Policastro e dagli altri Paesi del Marchesato.

Importante, nel corso di questo quadriennio, l’incremento delle donazioni petiline. Si è passati, infatti, dalle 41 donazioni del 2000 alle 39 del 2001, alle 151 del 2002 ed al record di quest’anno rappresentato dalle 170 donazioni.

Nonostante tali positività, la sezione petilina dell’Associazione volontari del sangue è intenzionata a fare ancora meglio nel 2004 e negli anni successivi.

Oltre alle quattro giornate della donazione che a Petilia centro dovrebbero avere il primo appuntamento fra febbraio e marzo se ne vorrebbero organizzare almeno altre due nelle frazioni di Foresta e di Pagliarelle dove sta per partire una positiva collaborazione con la sezione locale della Croce Rossa Italiana.

Proficuo, già negli ultimi anni, la collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Maggiore guidata dal parroco don Giuseppe Marra che ha offerto per le giornate delle donazioni le sale del Palazzo Aquila, già sede della comunità delle suore Missionarie Francescane di Gesù bambino, arredata con le confortevoli poltrone necessarie alla stessa donazione del sangue.

[Francesco Rizza]