|
Gruppo AIDO "Laura Caruso" "Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti"
IX
Giornate Nazionali per la Donazione e il Trapianto, dal 7 al 14 maggio 2006
Il Consiglio Direttivo del Gruppo AIDO “Laura Caruso” di Petilia Policastro ha aderito alle Giornata Nazionali per la donazione e il Trapianto , promossa dal Consiglio Nazionale dell’AIDO, per i giorni 7 – 14 maggio 2006. In via Risorgimento ( presso ex case delle suore) è stato allestito un banchetto informativo.
Diffondere la cultura del trapianto. Far comprendere che opporsi a un
prelievo di organi significa negare la vita a qualcuno. Le Giornate Nazionali si svolgono sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. ANED- Associazione Nazionale Emodializzati-ONLUS, che rappresenta e tutela nefropatici dializzati e trapiantati, e l' Associazione capofila cui e affidata dal Ministero della Salute la realizzazione delle Giornate. Tel. 02.875.666 - 335.60.69.655 Fax 02.864439 E-mail: segreteria@aned-onlus.it anedfranca@libero.it In tutta Italia si svolgeranno manifestazioni ed eventi scientifici, culturali, sportivi, ricreativi e di spettacolo per coinvolgere la popolazione e campagne di sensibilizzazione: nelle piazze saranno allestiti gazebo dove trapiantati, associazioni, medici e volontari saranno a disposizione per chiarire dubbi, distribuire materiale informativo, sollecitare ad esprimere la propria volonta positiva al prelievo degli organi. E' attivo un numero verde 800 33 30 33 cui chiedere informazioni Sono piu di 10.000 in Italia i cittadini iscritti alle liste di attesa per un trapianto che salvi loro la vita: Ogni giorno un paziente in Italia muore in inutile attesa. Per questo e importante sensibilizzare la popolazione con una campagna informativa che nel tempo ha dimostrato di essere efficace. Tuttavia se da un lato sono aumentati i donatori - tanto che l'Italia e oggi al quarto posto in Europa per donazione di organi - il numero di pazienti in lista di attesa continua a aumentare e più di 400 pazienti attendono un rene nuovo da oltre dieci anni. Attività di donazione e trapianto Anno 2003 I dati 2003 presentati dal Centro Nazionale Trapianti relativi all'attività di donazione e trapianto in Italia, rivelano un aumento del numero di donatori per milione di abitanti che sale dal 18,1 pmp nel 2002 a 18,5 pmp nel 2003 e un aumento di trapianti effettuati da 2750 nel 2002 a 2.820 nel 2003, nonostante un maggior controllo sulla sicurezza abbia portato ad una minore disponibilità di organi idonei al trapianto. Un dato che rivela pertanto un miglior utilizzo di organi disponibili. La maggiore attenzione data al tema della donazione attraverso una serie di iniziative dedicate all'informazione, alle manifestazioni di volontà e alle rianimazioni ha contribuito a rilevare un netto miglioramento dei dati del 2° semestre 2003 rispetto a quelli dei primi 6 mesi. Nella seconda parte dell'anno è inoltre calata la percentuale di opposizioni che è passata dal 32,8% dei primi mesi al 27,0%. Risultano soddisfacenti anche i dati a livello regionale dove l'Emilia Romagna con il 30,0 pmp ha raggiunto il numero maggiore di donatori utilizzati.Seguono la Prov. Aut. di Bolzano con il 28,2, il Piemonte e la Valle d'Aosta con il 26,8, la Liguria con il 25,6, la Toscana con il 25,1, il Veneto con il 23,4 e le Marche con il 23,2. Accanto all'attività complessiva va sottolineato l'incremento osservato in alcune regioni tra cui la Basilicata (+ 247,1%), le Marche (+ 69,3%), la Sardegna ( +50,0%), la Calabria (+ 35,7%), la Liguria ( + 21,3), il Piemonte e la Valle d'Aosta (+ 20,7%), l'Umbria ( +14,0%) e la Campania (+ 12,2%). Per quanto riguarda le liste d'attesa (8.287 i pazienti in attesa di rene, 1550 quelli in attesa di fegato, 654 in attesa di cuore, 232 in attesa di pancreas e 231 in attesa di polmone) il Centro Nazionale Trapianti ha predisposto un sistema di aggiornamento mensile che permette un'assoluta trasparenza e una costante verifica della situazione da parte del Centro Nazionale e dei Centri Regionale e Interregionali. La qualità del sistema trapianti
La
qualità del sistema trapianti in Italia è assolutamente elevata e in grado
di garantire buone performances in tutti i centri trapianto attualmente
operativi. I dati pubblicati oltre a confermare l'assoluta qualità del Sistema Nazionale Trapianti dimostrano che tutti i Centri svolgono la loro attività con l'intento primario di garantire la cura e il benessere del paziente in lista di attesa.
|
|