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VIII
Giornate Nazionali per la Donazione e il Trapianto, dal 8 al 15 maggio 2005
La campagna informativa è stata organizzata dal Presidente Garofalo Antonietta e dai dirigenti: Teresa Scordamaglia, Giuseppe Cervino, Luigi Concio, con la collaborazione di alcune allieve del Liceo Scientifico. Diffondere la cultura del trapianto.
Far comprendere che opporsi a
un prelievo di organi significa negare la vita a qualcuno. Attività di donazione e trapianto Anno 2003 I dati 2003 presentati dal Centro Nazionale Trapianti relativi all'attività di donazione e trapianto in Italia, rivelano un aumento del numero di donatori per milione di abitanti che sale dal 18,1 pmp nel 2002 a 18,5 pmp nel 2003 e un aumento di trapianti effettuati da 2750 nel 2002 a 2.820 nel 2003, nonostante un maggior controllo sulla sicurezza abbia portato ad una minore disponibilità di organi idonei al trapianto. Un dato che rivela pertanto un miglior utilizzo di organi disponibili. La maggiore attenzione data al tema della donazione attraverso una serie di iniziative dedicate all'informazione, alle manifestazioni di volontà e alle rianimazioni ha contribuito a rilevare un netto miglioramento dei dati del 2° semestre 2003 rispetto a quelli dei primi 6 mesi. Nella seconda parte dell'anno è inoltre calata la percentuale di opposizioni che è passata dal 32,8% dei primi mesi al 27,0%. Risultano soddisfacenti anche i dati a livello regionale dove l'Emilia Romagna con il 30,0 pmp ha raggiunto il numero maggiore di donatori utilizzati.Seguono la Prov. Aut. di Bolzano con il 28,2, il Piemonte e la Valle d'Aosta con il 26,8, la Liguria con il 25,6, la Toscana con il 25,1, il Veneto con il 23,4 e le Marche con il 23,2. Accanto all'attività complessiva va sottolineato l'incremento osservato in alcune regioni tra cui la Basilicata (+ 247,1%), le Marche (+ 69,3%), la Sardegna ( +50,0%), la Calabria (+ 35,7%), la Liguria ( + 21,3), il Piemonte e la Valle d'Aosta (+ 20,7%), l'Umbria ( +14,0%) e la Campania (+ 12,2%). Per quanto riguarda le liste d'attesa (8.287 i pazienti in attesa di rene, 1550 quelli in attesa di fegato, 654 in attesa di cuore, 232 in attesa di pancreas e 231 in attesa di polmone) il Centro Nazionale Trapianti ha predisposto un sistema di aggiornamento mensile che permette un'assoluta trasparenza e una costante verifica della situazione da parte del Centro Nazionale e dei Centri Regionale e Interregionali. La qualità del sistema trapianti
La
qualità del sistema trapianti in Italia è assolutamente elevata e in grado
di garantire buone performances in tutti i centri trapianto attualmente
operativi. I dati pubblicati oltre a confermare l'assoluta qualità del Sistema Nazionale Trapianti dimostrano che tutti i Centri svolgono la loro attività con l'intento primario di garantire la cura e il benessere del paziente in lista di attesa.
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