Gruppo AIDO "Laura Caruso"

"Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti"

Giornata Nazionale di Informazione e Autofinanziamento

15 e 16 ottobre 2005    

 

 

QUARTA GIORNATA NAZIONALE A.I.D.O. : I VOLONTARI IN 1000 PIAZZE

 

Il Consiglio Direttivo del Gruppo AIDO “Laura Caruso” di Petilia Policastro ha aderito alla Giornata Nazionale di Informazione e Autofinanziamento, promossa dal Consiglio Nazionale dell’AIDO, per i giorni 15 – 16 ottobre 2005, in via Risorgimento ( presso ex case delle suore) è stato allestito un banchetto informativo.

Sabato 15 e Domenica 16 ottobre p.v. si svolgerà la quarta giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.). I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in 1000 piazze e centri commerciali per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sulle problematiche relative alla donazione e al trapianto di organi, tessuti e cellule e offrire una piantina di Anthurium andreanum.
Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.
Nonostante l’impegno solidale della società ha permesso negli ultimi tre anni di raggiungere buoni risultati (21,0 donatori per milione di popolazione e 3.100 i trapianti eseguiti), i bisogni sono ancora tanti ( 9.000 le persone in lista di attesa.
Il presidente nazionale Vincenzo Passarelli, nel presentare l’iniziativa ha dichiarato che:”Questa iniziativa autunnale dell’A.I.D.O. rientra nel quadro delle attività informative che l’Associazione porta avanti da oltre trent’anni, per creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata per realizzare la terapia del trapianto. A differenza degli altri trattamenti terapeutici il trapianto necessita di un contributo essenziale da parte della società: la donazione. La società dona organi, che sono necessari per curare i suoi stessi componenti e attraverso un processo terapeutico è la stessa società che riceve. Il trapianto non è realizzabile nè concepibile senza questo presupposto”.